Il 25 e il 26 luglio scorso si è tenuto presso il Trinity College di Dublino un evento straordinario, al quale ho avuto l’onore di partecipare: “ Where Imagination becomes experience”, ovvero la celebrazione della vita e del lavoro della professoressa Cecily O’Neill. Questa studiosa è colei che ha posto le basi alla metodologia didattica del Process Drama, sviluppandone tutte le sue regole. Alla soglia del suo novantesimo compleanno la professoressa O’Neill, ha guidato all’azione un gruppo di oltre cento insegnanti e studiosi del tema provenienti da tutto il mondo, facendoci agire e riflettere sul ruolo di questa metodologia. È stato emozionante vedere come il suo pensiero critico ha rivoluzionato l’applicazione del Drama nella didattica e per quanto mi riguarda ha cambiato totalmente il mio modo di concepire la didattica. Ci sono stati molti momenti emozionanti nella condivisione dei ricordi della sua opera nel corso di oltre 50 anni di attività da parte di tanti colleghi che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco, ma tra i momenti più toccanti per me è stato quando Cecily ha ribadito che l’insegnamento è come la semina. Noi insegnanti non sappiamo realmente quali tra le sementi che abbiamo sparso tra i nostri studenti, abbia effettivamente attecchito, né quando questi semi saranno in grado di attecchire, germogliare e fiorire. Gli insegnanti non possono mai essere certi di cosa i loro studenti hanno veramente preso dalle loro parole, né quando l’apprendimento si rivelerà significativo per loro. L’apprendimento è spesso invisibile e può emergere nel corso di settimane, mesi e anche anni, chi lo sa? Questa consapevolezza deve essere uno stimolo per ogni insegnante nella contribuzione di una semina più ampia possibile. Inoltre la professoressa O’Neill ci ha esortato ad avere il coraggio di rischiare e a non aver paura del fallimento. Citando le parole di Samuel Backett: “Prova ancora. Sbaglia ancora, Sbaglia meglio!” ci ha ricordato che nella didattica performativa è implicito sempre l’elemento del rischio: una lezione o un laboratorio di Process Drama non possono mai essere sicuri di riuscita certa e totale, in quanto è sempre presente l’elemento dello sconosciuto, legato all’imprevedibilità della reazione umana. Sbagliare è quindi parte integrante del processo creativo, il nostro ruolo di insegnanti non è quello di controllare ogni output dei nostri studenti, ma di creare le condizioni adatte, nelle quali l’apprendimento e la consapevolezza degli studenti possano crescere. Grazie professoressa O’Neill per il suo insegnamento!