Il 13 giugno scorso ho avuto il grande onore di essere a Nijmegen, per condurre un laboratorio teatrale di Process drama sul tema del tempo con gli studenti di due care colleghe, Paola Fortis e Claudia Olibet. In questi tempi così veloci e particolari è stata davvero una proficua esperienza prendersi “del tempo” per riflettere e per sperimentare insieme il significato della parola tempo e il suo valore. Il confronto genera sempre interessanti spunti e confrontare i diversi punti di vista e le esperienze dei partecipanti da grande valore al mio lavoro di insegnante. Gli studenti si sono stupiti di come questo termine in italiano sia cosí poliedrico e questa esperienza ha prodotto in loro quello che in inglese si chiama “meaningful learning”, cioè un apprendimento carico di significato, dove le nuove informazioni vengono integrate in modo logico e consapevole con le conoscenze pregresse e dove l’esperienza corporea assume un ruolo centrale. Questo approccio si contrappone all’apprendimento mnemonico e favorisce una comprensione profonda e duratura. Il Process drama facilita questo tipo di apprendimento e sono certa che d’ora in poi, la parola “Tempo” susciterà in quegli studenti pensieri e visioni molto più ampiee significative rispetto a prima.