Sono appena tornata dalla settimana estiva di Scenario, svoltasi presso l’Università di Berlino dal 4 all’8 agosto. Sono stati cinque giorni pieni di energia, di grande intensità emotiva, di partecipazione e azione assieme a trenta colleghi provenienti da tutto il mondo. Il tema era la trasformazione. Cosa significa “trasformazione” nel nostro lavoro di educatori e di insegnanti? Trasformazione per me significa abbracciare il cambiamento, essere aperti all’imprevisto ed essere al contempo completamente presenti al momento, ascoltare e guardare attentamente tutto quello che succede nella classe e farne tesoro. Nelle mie classi di lingua straniera invito sempre i miei studenti ad essere presenti: con il loro ascolto, il loro sguardo, la voce e le emozioni. Essere attenti a quello che succede in classe e ai compagni è parte essenziale dell’essere presente e solo dopo un attenta presenza, avviene la trasformazione necessaria all’apprendimento. Un grazie enorme ai miei grandi maestri: Manfred Schewe ed Erika Piazzoli. Grazie di cuore anche a Alexandra Hensel e Sukhesh Arora, per avere reso tanto ispiratore questa settimana berlinese e naturalmente un ringraziamento e un abbraccio grande va a tutti, tutti, tutti, le/i colleghi presenti, perché senza di loro, senza la loro empatia, energia, condivisione, profondità, competenza, questo percorso formativo non sarebbe stato possibile.